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           La Grande Piramide di Khufu

La Grnde Piramide di Giza - Video

La Piramide di Cheope (Khufu) si trova a Giza, in Egitto, ed è  l’unica rimasta delle sette meraviglie del mondo antico.

La prima cosa che colpisce sono le sue maestose e perfette misure matematiche: alta 146,60 metri in origine, oggi 136,86 metri, con un’area di base di 53.074 mq, composta di 2,3 milioni di blocchi di pietra calcarea che pesano fino a 70 tonnellate ciascuno, un tempo rivestita da 115.000 lastre lisce e lucenti di granito bianco posate con una tale precisione da lasciare spazi inferiori a 0,2 mm.

Sulla datazione della Piramide gli studiosi non trovano accordo.

Gli egittologi ufficiali ritengono che la Piramide sia stata costruita in 20 anni, intorno al 2.560 a.C.

Per altri potrebbe risalire all’ 11.000-20.000 a.C.

Sulla data di costruzione non esiste certezza, l’unico riferimento è dello storico Erodoto nel V secolo a.C.

Recentemente sono state scoperte, tramite termografia ad infrarossi, radiografia a muoni e ricostruzioni 3D, due stanze segrete all'interno della colossale costruzione. Gli Studiosi stanno cercando di appurare la reale grandezza delle cavità e la loro funzione e, si spera che le possano raggiungere presto !

Molti problemi sorgono quando si affrontano i temi del taglio, del trasporto e della messa in opera di 2,3 milioni di blocchi di pietra di una costruzione così precisa e perfetta.

Come ha fatto, una civiltà dell’età del rame, che non conosceva la ruota, a costruire la Grande Piramide ?

Le ipotesi sono tante, varie ed alcune anche assurde: migliaia di operai che posizionano pietre ogni 3 minuti, slitte di legno su sabbia bagnata per trasportarle dalla cava a 100 km di distanza, rampe mobili per sistemarle man mano che la piramide cresceva in altezza ecc.

 

Per quanto riguarda lo scopo dell’opera, gli egittologi ufficiali ritengono che si tratti della tomba del faraone Khufu, mentre altri studiosi sostengono che non possa trattarsi un monumento funebre e adducono varie ragioni:

- corridoi e stanze nella parte superiore, mentre le altre tombe hanno un corridoio che conduce alla  camera funeraria a livello del suolo o sotto

- assenza di sarcofago e arredi funerari, che potrebbero però mancare a causa dei violatori di tombe; anche se, rileviamo, svuotare una stanza, colma di pesanti tesori, a 45 mt di altezza, accessibile attraverso un corridoio con pendenza 26° e ostruito da grossi blocchi di pietra, fosse perlomeno molto complicato

- assenza di geroglifici ed iscrizioni di qualunque genere, fatto strano in una civiltà che “scriveva” dappertutto

- impressionante dimensione dell’opera, sproporzionata quale tomba di un faraone della IV dinastia   di cui abbiamo una sola raffigurazione dubbia in una piccola statuetta.

Interno della Grande Piramide

Ma se non è una tomba, cos’è ?

Anche qui le ipotesi si sprecano: fu costruita per custodire e tramandare il bagaglio di conoscenze astronomiche, matematiche e geografiche del popolo egizio: la Piramide sarebbe una mappa geografica della Terra su piccola scala, orientata verso la costellazione di Orione e conterrebbe proprietà geometriche e rapporti numerici e astronomici assolutamente straordinari; secondo i teorici più arditi la piramide era un generatore di energia, o un teodolite o un condensatore d’acqua dall’aria, per non parlare delle teorie sullo zampino degli alieni.

Forse più semplicemente si tratta di un’opera grandiosa creata per incutere timore e rispetto sugli altri popoli antichi.

In sostanza non è chiaro chi, come, quando, perché fu innalzata una piramide così straordinaria.

Ma certamente è la dimostrazione del genio di una civiltà antichissima, forse perduta, in grado di costruire un’opera che ancora oggi strabilia e confonde.

La Sfinge di Giza

Un accenno merita la Sfinge, la statua dal corpo di leone e dal volto umano, posta sulla piana di Giza.

E’ lunga 73,5 mt, alta 20,22 e larga 19,3. 

Stranamente isolata (le altre sfingi egizie sono sempre in coppia), ha suscitato molte perplessità sulla sua datazione: ufficialmente risale  alla IV dinastia (2.600-2.500 a.C.), ma i segni di erosione presenti sul corpo proverebbero che sia stata modellata alla fine dell’ultima glaciazione (10.000 a.C.), perché solo l’esposizione alle piogge continue avrebbe potuto causare una simile corrosione. Si favoleggia inoltre dell’esistenza di una camera segreta dove sarebbero custodite le antiche conoscenze del popolo egizio o di un altro popolo precedente e perduto.

 

Un altro esempio dell’esistenza di una civiltà evoluta, antichissima e scomparsa dalla Storia, ma i cui segni sono rintracciabili in tutto il mondo ?

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